# partenza n.85

“Non potevo dirti tutto e scoprire così le mie carte. Sono certo che capirai il mio disgusto, lo stesso che mi prende quando con la penna scrivo queste lettere per te. Non posso farci niente, non posso fare finta di non avere visto, non posso continuare allo stesso modo di sempre.

Ho provato a evitare di scriverti direttamente parlando ad alta voce per mandare a memoria il discorso. Ma la mia voce è debole mentre la scrittura ha una dimensione più trasparente. Senza pericolo di autocensura, come un esperimento di apertura verso viaggi continui di cui facciamo fatica a tenere traccia se non forse in qualche magazzino asciutto.

Con il dubbio che si trasforma in certezza pronto a travisare ogni cosa per falsificare i dettagli senza intenzione e quindi ancora più colpevolmente. Non potevo dirti tutto se non dopo avere frenato questa smania di chiarezza”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...