# partenza n.35

Non se lo ricordava più. Succede quando si è presi da qualcosa di coinvolgente oppure dalla routine. Mentre andava alla fermata avrebbe dovuto accorgersi di alcuni segnali inequivocabili. In strada non c’era nessuno, ma lui ci aveva pensato in ritardo.

Avrebbe dovuto accorgersi del deserto in città in quel pomeriggio caldo e controllare l’ingresso della metropolitana prima di lasciare partire la macchina. Invece prese di scatto la borsa dal sedile posteriore e si diresse verso l’entrata con un gesto automatico. Solo allora si rese conto del vuoto, quando si trovò di fronte alla grata chiusa del mezzanino.

Il suo unico segno non fu di disappunto ma un sorriso. Poteva solo immaginare il fumo del tubo di scappamento che se ne andava lungo il viale più lungo della città, quello che lui avrebbe dovuto percorrere a piedi per tornare a casa. Perché infiniti erano gli orizzonti, mentre la città sembrava la grande pianura patagonica.

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