# partenza n.3

Sulla statale mancavano i rumori delle auto e dei camion, rumori di motore, di frenate, di porte sbattute, di finestrini abbassati per fare entrare l’aria della sera.

Rumori di passi e di persone camminavano sulle strade per muoversi nei troppi intervalli, seduti in qualche scrivania di un tempo scolorito. C’erano uomini fermi in piedi a fare lavori di fatica costretti all’immobilità, rumori di parole scambiate per passare a un’angoscia minore rimasta in superficie.

Tentavano di entrare con determinazione dentro le orecchie dell’altro e di salire nei corpi col flusso ininterrotto del sangue.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...